Consulenza

La consulenza strategica è uno strumento efficace per guidare verso il cambiamento e aiutare le persone a tirare fuori il meglio di sé, smuovendo le resistenze al cambiamento e riattivando risorse inceppate. Spesso le soluzioni sono semplici e a portata di mano ma non si vedono. Per questo è utile essere accompagnati a cogliere i diversi punti di osservazione, senza soluzioni preconfezionate, evitando di diventare vittime di preconcetti e di  limiti percettivi. Il modello strategico infatti non si interroga sul perché un problema esista ma indaga il suo funzionamento per trovare soluzioni calzanti. La metodologia di intervento, rigorosamente logica ed empirica, segue scrupolosamente le fasi del problem solving strategico messo a punto dal prof. Giorgio Nardone.

 

CONSULENZA INDIVIDUALE

Non si può insegnare niente ad un uomo. Si può solo aiutarlo a scoprire ciò che ha già dentro di sé.  

Galileo Galilei

 

La consulenza individuale strategica non è psicoterapia ma non sempre, per risolvere un problema, è necessario intraprendere una psicoterapia. La psicoterapia interviene su disturbi psicopatologici che causano una fattiva disabilità nella vita dell'individuo. La consulenza individuale strategica ha invece a che fare con problemi meno acuti e pervasivi che, pur limitando le opportunità di un individuo, non ne ostacolano l’ordinario svolgersi della vita ma lo  pongono  in una impasse temporanea che fa sentire senza via di uscita. Questa tipologia di intervento, che non richiede l’intervento di ristrutturazione delle modalità percettive e reattive della persona proprie della psicoterapia, è indicata per:

 

  •           i problemi sentimentali o di coppia

  •           le difficoltà relazionali con i colleghi di lavoro

  •           i problemi di relazione genitori-figli

  •           i problemi scolastici

  •         i blocchi della performance

  •          alcune sintomatologie, potenzialmente impedienti, ma che si trovano ancora in una fase di strutturazione iniziale (monofobie non ancora generalizzate, disturbi alimentari non del tutto organizzati…)

La consulenza strategica si articola generalmente in un numero molto ridotto di sedute, miglioramenti appaiono già fra il primo e il secondo incontro e si consolidano nelle sedute successive, solitamente a cadenza diluita nel tempo, in modo da poter supervisionare la progressione dei miglioramenti ottenuti.

 

LA  CONSULENZA AD ORGANIZZAZIONI

Eppure le decisioni vanno prese e anche non prendere decisioni, in fondo, è una decisione.

Goethe

 

Il  consulente strategico non è un esperto di specifici contenuti ma è il facilitatore dei processi di cambiamento cui si sottopongono le organizzazioni che si pongono nuovi obiettivi. In quest’ottica il consulente, utilizzando il modello di Problem Solving Strategico, guida il cliente al raggiungimento dell’obiettivo concordato e gli trasferisce nel contempo la tecnica, così da renderlo autonomo di fronte a nuovi obiettivi da raggiungere.